Gli scavi sono facilmente raggiungibili da Roma: la Metro Roma-Lido che parte dalla stazione Piramide consente di arrivare ad Ostia Antica in circa 30 minuti.
Non appena si entra negli scavi si viene subito catalpulati in un'altra dimensione: davanti agli occhi c'è infatti una vera e propria città della grandezza di circa 70 ettari con al suo interno domus, insulae, scholae e strutture religiose come templi e monumenti funerari.
Le origine della città risalgono molto probabilmente al IV secolo a.C. Fu tuttavia solo successivamente, circa tre secoli dopo, che ad Ostia fu riconosciuta una notevola importanza dal punto di vista commerciale dal momento che costituiva lo sbocco a mare più vicino alla città eterna. Di conseguenza fu costruito un porto di una certa dimensione terminato da Nerone ed un secondo pochi anni dopo da Traiano.
Gli scambi commerciali fecero sì che in poco più di due secoli Ostia diventasse una città molto grande (più di 100.000 abitanti) e cosmopolita. Anche la struttura cittadina si adeguò: oltre a nuove insulae e domus, nacquero da una parte numerose botteghe che rispecchiano la vivacità economica della città e dall'altra terme e teatri a testimonianza dell'attenzione crescente alla cultura.
E' proprio il Teatro Romano il simbolo di ciò che resta di Ostia: fatto costruire dall'imperatore Commodo intorno al 180 d.C. era in grado di ospitare circa 4.000 persone e costituiva il fulcro culturale della città. E' giunto a noi in discrete condizioni tant'è che ospita anche oggi molti spettacoli teatrali e musicali.
Tuttavia non tutte le rovine sono giunte a noi come il Teatro dopo gli scavi del XIX secolo.
Ma nonostante ciò gli scavi costituiscono senza dubbio una meravilgiosa e rara testimonianza di città d'epoca romana
Gli scavi sono facilmente raggiungibili da Roma: la Metro Roma-Lido che parte dalla stazione Piramide consente di arrivare ad Ostia Antica in circa 30 minuti.
Non appena si entra negli scavi si viene subito catalpulati in un'altra dimensione: davanti agli occhi c'è infatti una vera e propria città della grandezza di circa 70 ettari con al suo interno domus, insulae, scholae e strutture religiose come templi e monumenti funerari.
Le origine della città risalgono molto probabilmente al IV secolo a.C. Fu tuttavia solo successivamente, circa tre secoli dopo, che ad Ostia fu riconosciuta una notevola importanza dal punto di vista commerciale dal momento che costituiva lo sbocco a mare più vicino alla città eterna. Di conseguenza fu costruito un porto di una certa dimensione terminato da Nerone ed un secondo pochi anni dopo da Traiano.
Gli scambi commerciali fecero sì che in poco più di due secoli Ostia diventasse una città molto grande (più di 100.000 abitanti) e cosmopolita. Anche la struttura cittadina si adeguò: oltre a nuove insulae e domus, nacquero da una parte numerose botteghe che rispecchiano la vivacità economica della città e dall'altra terme e teatri a testimonianza dell'attenzione crescente alla cultura.
E' proprio il Teatro Romano il simbolo di ciò che resta di Ostia: fatto costruire dall'imperatore Commodo intorno al 180 d.C. era in grado di ospitare circa 4.000 persone e costituiva il fulcro culturale della città. E' giunto a noi in discrete condizioni tant'è che ospita anche oggi molti spettacoli teatrali e musicali.
Tuttavia non tutte le rovine sono giunte a noi come il Teatro dopo gli scavi del XIX secolo.
Ma nonostante ciò gli scavi costituiscono senza dubbio una meravilgiosa e rara testimonianza di città d'epoca romana