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Informazioni turistiche
Da Piazza di Spagna alla Fontana di Trevi

Piazza di Spagna, prima tappa della passeggiata, è facilemnte raggiungibile dal momento che c'è la fermata della Metro A chiamata Spagna. Una volta arrivati in Piazza si notano due simboli di Roma: la scalinata di Trinità dei Monti, oggetto di sfilate di moda e di film, e la fontana della "Barcaccia". Alla sommità della scalinata si trova la chiesa francesca di Trinità dei Monti dall'affascinante facciata realizzata da Carlo Maderno. Annesso alla chiesa vi è un convento, noto per gli studi scientifici fatti dall'ordine dei Minimi di San Francesco di Paola e per la sua vastissima biblioteca.

La Barcaccia risale al 1629 ed è stata realizzata da Pietro Bernini, padre di Gianlorenzo. La fontana fu costruita per volere di Papa Urbano VIII che voleva così immortalare con il ricordo una barc ache si era arenata nel fiume Tevere che tanto l'aveva impressionato.

Poco distante vi è la colonna dell'Immacolata Concezione. Eretta nel 1857 è famosa per la colonna di fiori che ogni anno, il giorno 8 dicembre, viene collocata da un vigile del fuoco in veci del Papa dopo una cerimonia di fede molto suggestiva.

via condotti romaL'itinerario prosegue imboccando Via Condotti la strada che si trova di fronte la scalinata. Via Condotti è la strada più chic della capitale. Qui vi sono infatti tutte le maggiori griffe del mondo. L'alta moda italiana la fa da padrona e qui si può acquistare di tutto, dai capi di vestiario agli accessori come borse e gioielli. Gli ultimi anni hanno visto una presenza sempre più massiccia di turismo russo ed est europeo che sta soppiantando quello tradizionale, ovvero lo statunitense ed il giapponese.

Ma a Via Condotti c'è anche uno dei tre caffè al mondo che ha più di 300 anni: il Caffè Greco al cui nome è legata anche l'invenzione della tazzina di caffè ovvero di ridurre il quantitativo di prodotto che all'epoca dell'intuizione del gestore del caffè era legata ad una necessità di ordine pratico ed economico: all'inizio del 1800 la Francia vietò di commerciare con le Isole Britanniche, esportatrici di caffè. La mancanza della materia prima fece sì che la strada scelta per mantenere la qualità della bevanda fu di ridurne la quantità.

Dopo aver ammirato le scintillanti vetrine di Via dei Condotti, si imbocca Via del Corso direzione Piazza Venezia (quindi all'incrocio tra le due strade bisogna andare verso sinistra), altra strada commerciale molto famosa di Roma. Anche qui negozi, griffe, e lusso dominano.

Ma in una minuscola piazzetta posta sulla destra si trova un piccolo gioiello: la Chiesa di San Lorenzo in Lucina. La bellezza di questa chiesa sta principalmente nel portico e nel campanile che sono gli unici due elementi che risalgono all'epoca della prima costruzione datata XII secolo e nella magnifica opere di Guido Reni, La Crocefissione, conservata all'interno.

Fontana di TreviProseguendo ancora lungo Via del Corso, bisogna svoltare alla propria sinistra per imboccare Via delle Muratte. Questa stradina stretta si apre all'improvviso mostrando tutta la magnificienza della Fontana di Trevi. La più nota fonta di Roma fu voluta da Papa Clemente XII per fornire la città di un maggior quantitativo di acqua potabile oltre che per dimostrare la grandezza del proprio pontificato con un'opera grandiosa. Ed in effetti la fontana può essere definita tale: lunga 20 metri ed alta 26 per realizzarla furono impiegati poco più di venticinque anni. Al centro dell'opera si trova un arco trionfale in mezzo a quattro colonne sulle quali sono sistemate altrettante statue raffiguranti le stagioni. Sopra le statue vi è lo stemma del Papa "committente".

La parte più in basso invece, realizzata da Pietro Bracci, raffigura Oceano che sta su di un carro trainato da cavalli marini e con alla guida dei tritoni, a forma di conchiglia posato su scogli. I due cavalli marini hanno stati d'animo opposti: uno è docile, l'altro nervoso poichè il mare si può presentare agitato oppure calmo. Ai lati di Oceano si ergono due statue che rappresentano l'Abbondanza e la Salubrità.
Infine una nota di colore: nella vasca enorme e maestosa c'è la tradizione di gettare una moneta esprimento un desiderio che poi si avvererà.

Ammirando l'ineguagliabile bellezza della Fontana di Trevi termina l'itinerario. Vicino alla fontana ci sono sia bar che ristorantini, che per la maggior parte effettuano menù turistici, dove ci si può rifocillare prima di intrapredere un altro piccolo viaggio alla scoperta di Roma.

Piazza di Spagna, prima tappa della passeggiata, è facilemnte raggiungibile dal momento che c'è la fermata della Metro A chiamata Spagna. Una volta arrivati in Piazza si notano due simboli di Roma: la scalinata di Trinità dei Monti, oggetto di sfilate di moda e di film, e la fontana della "Barcaccia". Alla sommità della scalinata si trova la chiesa francesca di Trinità dei Monti dall'affascinante facciata realizzata da Carlo Maderno. Annesso alla chiesa vi è un convento, noto per gli studi scientifici fatti dall'ordine dei Minimi di San Francesco di Paola e per la sua vastissima biblioteca.

La Barcaccia risale al 1629 ed è stata realizzata da Pietro Bernini, padre di Gianlorenzo. La fontana fu costruita per volere di Papa Urbano VIII che voleva così immortalare con il ricordo una barc ache si era arenata nel fiume Tevere che tanto l'aveva impressionato.

Poco distante vi è la colonna dell'Immacolata Concezione. Eretta nel 1857 è famosa per la colonna di fiori che ogni anno, il giorno 8 dicembre, viene collocata da un vigile del fuoco in veci del Papa dopo una cerimonia di fede molto suggestiva.

via condotti romaL'itinerario prosegue imboccando Via Condotti la strada che si trova di fronte la scalinata. Via Condotti è la strada più chic della capitale. Qui vi sono infatti tutte le maggiori griffe del mondo. L'alta moda italiana la fa da padrona e qui si può acquistare di tutto, dai capi di vestiario agli accessori come borse e gioielli. Gli ultimi anni hanno visto una presenza sempre più massiccia di turismo russo ed est europeo che sta soppiantando quello tradizionale, ovvero lo statunitense ed il giapponese.

Ma a Via Condotti c'è anche uno dei tre caffè al mondo che ha più di 300 anni: il Caffè Greco al cui nome è legata anche l'invenzione della tazzina di caffè ovvero di ridurre il quantitativo di prodotto che all'epoca dell'intuizione del gestore del caffè era legata ad una necessità di ordine pratico ed economico: all'inizio del 1800 la Francia vietò di commerciare con le Isole Britanniche, esportatrici di caffè. La mancanza della materia prima fece sì che la strada scelta per mantenere la qualità della bevanda fu di ridurne la quantità.

Dopo aver ammirato le scintillanti vetrine di Via dei Condotti, si imbocca Via del Corso direzione Piazza Venezia (quindi all'incrocio tra le due strade bisogna andare verso sinistra), altra strada commerciale molto famosa di Roma. Anche qui negozi, griffe, e lusso dominano.

Ma in una minuscola piazzetta posta sulla destra si trova un piccolo gioiello: la Chiesa di San Lorenzo in Lucina. La bellezza di questa chiesa sta principalmente nel portico e nel campanile che sono gli unici due elementi che risalgono all'epoca della prima costruzione datata XII secolo e nella magnifica opere di Guido Reni, La Crocefissione, conservata all'interno.

Fontana di TreviProseguendo ancora lungo Via del Corso, bisogna svoltare alla propria sinistra per imboccare Via delle Muratte. Questa stradina stretta si apre all'improvviso mostrando tutta la magnificienza della Fontana di Trevi. La più nota fonta di Roma fu voluta da Papa Clemente XII per fornire la città di un maggior quantitativo di acqua potabile oltre che per dimostrare la grandezza del proprio pontificato con un'opera grandiosa. Ed in effetti la fontana può essere definita tale: lunga 20 metri ed alta 26 per realizzarla furono impiegati poco più di venticinque anni. Al centro dell'opera si trova un arco trionfale in mezzo a quattro colonne sulle quali sono sistemate altrettante statue raffiguranti le stagioni. Sopra le statue vi è lo stemma del Papa "committente".

La parte più in basso invece, realizzata da Pietro Bracci, raffigura Oceano che sta su di un carro trainato da cavalli marini e con alla guida dei tritoni, a forma di conchiglia posato su scogli. I due cavalli marini hanno stati d'animo opposti: uno è docile, l'altro nervoso poichè il mare si può presentare agitato oppure calmo. Ai lati di Oceano si ergono due statue che rappresentano l'Abbondanza e la Salubrità.
Infine una nota di colore: nella vasca enorme e maestosa c'è la tradizione di gettare una moneta esprimento un desiderio che poi si avvererà.

Ammirando l'ineguagliabile bellezza della Fontana di Trevi termina l'itinerario. Vicino alla fontana ci sono sia bar che ristorantini, che per la maggior parte effettuano menù turistici, dove ci si può rifocillare prima di intrapredere un altro piccolo viaggio alla scoperta di Roma.

 

 

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