Il quartiere Parioli e le limitrofe strade al suo interno che costituiscono la zona Coppedè, è senza dubbio il più ricco di Roma. Si trova nella zona nord della capitale ed è una delle parti della città abitate da moltissimo tempo.
Sorge alla destra della Via Flaminia che costituisce il confine con il quartiere Flaminio, anch’esso piuttosto ricco.
Il boom della notorietà dei Parioli si è avuto dagli anni 50 in poi quando qui vennero ad abitare gente del cinema, di teatro, dell’industria e della finanza, che costituiscono tuttora una buona fetta della popolazione pariolina. Vivere a Piazza Ungheria, Piazza Euclide o in Via Parioli stesso è di per sé uno status ed è chiaro a tutti gli abitanti di Roma di che rango sociale ed economico si appartiene.
Dal momento che la destinazione delle abitazioni del quartiere è sempre stata per cittadini di ceto sociale piuttosto sociale, si è data grandissima importanza al verde. Infatti i Parioli risultano essere il quartiere con la maggior percentuale di verde di tutta Roma. La presenza di ville, giardini, ed ampi spazi di alberi e siepi costituisce certamente una delle caratteristiche della zona.
In particolare il Parco della Rimembranza, il Parco dell’Acqua Acetosa e soprattutto l’enorme Villa Ada costituiscono alcuni tra i più grandi polmoni verdi di tutta Roma
I parchi e le ville sono certamente la principale attrattiva del quartiere insieme ad un’architettura raffinatissima dei palazzi, e all’Auditorium Parco della Musica che, sorto
non moltissimi anni fa, è senza ombra di dubbio uno dei luoghi di cultura principali dell’intera città: musica di ogni genere, letteratura e teatro richiamano all’Auditorium romani e non solo, così come l’estate a Villa Ada. Tuttavia nel quartiere non si trovano grandi reperti archeologici come nel resto di Roma.
Gli eventi sono il volano di strutture ricettive che via via stanno sorgendo nel quartiere. In particolare i bed and breakfast costituiscono un’ottima soluzione per assistervi. Ma dormire ai Parioli significa anche poter visitare la città da una prospettiva molto affascinante: quella della ricchezza della capitale.
Infine c’è da dire che il quartiere è collegato molto bene con il centro storico attraverso numerosi bus che in pochi minuti permettono di raggiungere il centro di Roma. Oppure passeggiando attraverso Villa Borghese si può ugualmente arrivare al centro cittadino e da lì prendere la Metro A direzione Stazione Termini-Appia oppure verso il Vaticano.
Il quartiere Parioli e le limitrofe strade al suo interno che costituiscono la zona Coppedè, è senza dubbio il più ricco di Roma. Si trova nella zona nord della capitale ed è una delle parti della città abitate da moltissimo tempo.
Sorge alla destra della Via Flaminia che costituisce il confine con il quartiere Flaminio, anch’esso piuttosto ricco.
Il boom della notorietà dei Parioli si è avuto dagli anni 50 in poi quando qui vennero ad abitare gente del cinema, di teatro, dell’industria e della finanza, che costituiscono tuttora una buona fetta della popolazione pariolina. Vivere a Piazza Ungheria, Piazza Euclide o in Via Parioli stesso è di per sé uno status ed è chiaro a tutti gli abitanti di Roma di che rango sociale ed economico si appartiene.
Dal momento che la destinazione delle abitazioni del quartiere è sempre stata per cittadini di ceto sociale piuttosto sociale, si è data grandissima importanza al verde. Infatti i Parioli risultano essere il quartiere con la maggior percentuale di verde di tutta Roma. La presenza di ville, giardini, ed ampi spazi di alberi e siepi costituisce certamente una delle caratteristiche della zona.
In particolare il Parco della Rimembranza, il Parco dell’Acqua Acetosa e soprattutto l’enorme Villa Ada costituiscono alcuni tra i più grandi polmoni verdi di tutta Roma
I parchi e le ville sono certamente la principale attrattiva del quartiere insieme ad un’architettura raffinatissima dei palazzi, e all’Auditorium Parco della Musica che, sorto
non moltissimi anni fa, è senza ombra di dubbio uno dei luoghi di cultura principali dell’intera città: musica di ogni genere, letteratura e teatro richiamano all’Auditorium romani e non solo, così come l’estate a Villa Ada. Tuttavia nel quartiere non si trovano grandi reperti archeologici come nel resto di Roma.
Gli eventi sono il volano di strutture ricettive che via via stanno sorgendo nel quartiere. In particolare i bed and breakfast costituiscono un’ottima soluzione per assistervi. Ma dormire ai Parioli significa anche poter visitare la città da una prospettiva molto affascinante: quella della ricchezza della capitale.
Infine c’è da dire che il quartiere è collegato molto bene con il centro storico attraverso numerosi bus che in pochi minuti permettono di raggiungere il centro di Roma. Oppure passeggiando attraverso Villa Borghese si può ugualmente arrivare al centro cittadino e da lì prendere la Metro A direzione Stazione Termini-Appia oppure verso il Vaticano.